Napoli -S-Velata dall’occhio indagatore.

Chi si avvicina alla visione del film “Napoli Velata” di Ferzan Ozpetek sperando di trovare la Napoli della pizza, del mandolino, del babà e del ‘quaquaraquà’ resterà sicuramente deluso, poichè Ozpetek attraverso la sua pellicola e l’interpretazione dell’eccellente cast ci svela una Napoli dura, feroce , severa capace di allontanare i propri figli togliendogli la solidità di un’appartenenza spesso provvisoria che li tiene sospesi tra la concretezza dei fatti che accadono e la ricerca vana della soluzione a qualsiasi problema.

La scala a forma di spirale, di vortice usata dai personaggi sempre in discesa e mai in salita, forse, vuole sottolineare il declino della città causato dai ripetuti fatti di cronaca dove, sempre più spesso, i protagonisti, vittime e carnefici, sono perlopiù adolescenti che, invece di costruire un futuro migliore, rappresentano purtroppo, un triste presente. Per fortuna,però, che essi sono solo una minima parte.

Molto significativa anche la presenza dei ciechi che attraversano la città senza poterne ammirare le sue vere bellezze e gorderne il suo splendore, a differenza di chi talvolta, gli occhi per guardare li ha, ma preferisce coprirli con un velo impedendo a se stesso di vedere la realtà per quella che è.

Un film, dunque, che ruota intorno alla ricerca di un colpevole, di una motivazione celata dietro una maschera da cui non traspare nulla se non la menzogna, e proprio nel momento in cui qualcuno sta per svelare la verità tanto attesa, ecco che viene messo a tacere per sempre ampliando quel velo di mistero che già aleggia nell’aria.

Napoli Velata, a mio avviso, è quel grido che vuole renderci maggiormente consapevoli di quel lato oscuro che ci impedisce di vedere fino in fondo le straordinarie bellezze della nostra città; è quel grido che chiede collaborazione, sostegno affinchè Napoli trattenga i propri figli dandogli un terreno solido e la concretezza dei fatti che potranno durare nel tempo ed essere d’esempio per le generazioni future.

Napoli Velata, però, è pur sempre un film nel quale non si sa, forse, dove finisce la finzione e ha inizio la realtà, ma una cosa è certa: non lascia indifferente lo spettatore!

Gianluca Masone